Dipartimento di Prevenzione

Vaccinazione antinfluenzale

Fatti vaccinare e non farti influenzare! L'influenza costituisce un serio problema di salute per la sua ubiquità, contagiosità e per le possibili gravi complicanze. In Alto Adige le vaccinazioni verranno eseguite fino al 184dicembre 2018.

L’influenza
 
L’influenza è una malattia virale contagiosa che si manifesta nella stagione fredda e comporta rischi rilevanti per la salute a causa delle complicanze che possono essere gravemente debilitanti ed anche mortali in persone di ogni età, ma prevalentemente negli anziani, specie se affetti da malattie croniche a carico del cuore, dei polmoni, dei reni o del metabolismo (diabete), in malati di tumore, ecc.
 
Poiché l’infezione si trasmette con l’aria che si respira, nella quale possono essere presenti goccioline infette emesse dai malati, non è facile riuscire a sottrarsi al contagio. Per questo motivo occorre proteggersi stimolando il nostro sistema immunitario a produrre anticorpi protettivi in anticipo rispetto alla stagione influenzale.
 
Cosa succede durante la vaccinazione?
 
La vaccinazione consiste nell’iniezione nel muscolo deltoide del braccio (adulti) di vaccini che contengono i virus influenzali uccisi o loro parti appartenenti ai sierotipi che sono circolati nel mondo fino all’inizio dell’estate precedente. Ogni anno la composizione dei vaccini viene così aggiornata alla realtà dei virus circolanti.

Chi è invitato alla vaccinazione?

La vaccinazione è raccomandata alle persone di 65 anni ed oltre, come pure alle persone di ogni età che appartengono a gruppi a rischio, al personale sanitario e agli addetti ai servizi pubblici essenziali. È indicata anche per le donne in gravidanza nel 2° e 3° trimestre.

Il personale sanitario costituisce un gruppo di persone cui la vaccinazione va offerta in maniera prioritaria perché:

  1. evitano di ammalarsi loro stessi e sono quindi disponibili per curare gli altri
  2. evitano di contagiare i pazienti da loro assistiti e quindi riducono la probabilità che questi vadano incontro alle complicanze severe della malattia.

Dove si effettua la vaccinazione?

Presso le sedi dei Servizi Igiene Pubblica dei Comprensori sanitari di Bolzano, Merano, Bressanone e Brunico come presso i medici di medicina generale che partecipano alla campagna vaccinale.

Consulta gli attuali orari di apertura per le vaccinazioni.

Cosa succede durante la vaccinazione?

La vaccinazione consiste nell’iniezione nel muscolo deltoide del braccio (adulti) di vaccini che contengono i virus influenzali uccisi o loro parti appartenenti ai sierotipi che sono circolati nel mondo fino all’inizio dell’estate precedente. Ogni anno la composizione dei vaccini viene così aggiornata alla realtà dei virus circolanti.

Reazioni indesiderate al vaccino

Gli effetti collaterali più frequenti consistono in dolore, eritema e tumefazione nel sito d’inoculo. Altre reazioni, soprattutto in persone mai vaccinate, possono essere malessere generale, febbre e mialgia, che compaiono da 6 a 12 ore dalla somministrazione del vaccino e che durano 1 o 2 giorni.

Controindicazioni e precauzioni

Il vaccino non deve essere somministrato a persone cui sia nota l’ipersensibilità alle proteine dell’uovo o ad altri componenti del vaccino. La vaccinazione deve essere rinviata in caso di manifestazioni febbrili in atto. Affezioni minori delle prime vie aeree non controindicano la somministrazione, come anche il trattamento con cortisonici locali e sistemici di breve durata, la sieropositività per HIV, lo stato di gravidanza ed allattamento.

Il vaccino antinfluenzale può fallire?

Talvolta può accadere che i virus influenzali mutino la loro struttura antigenica e rendano inefficaci gli anticorpi indotti dal vaccino. Inoltre può accadere che il sistema immunitario di alcune persone non risponda in modo adeguato allo stimolo vaccinale. Nel periodo invernale circolano molti altri agenti capaci di dar luogo a malattie simil-influenzali, ma in tal caso non si tratta di influenza e al momento non esistono vaccini specifici contro di essi.

Misure di igiene e protezione individuale

Le seguenti misure di igiene e protezione individuale possono ridurre il rischio di contagio:

  • Lavarsi accuratamente le mani con acqua calda e sapone dopo aver starnutito o tossito.
  • In mancanza di acqua vanno bene anche i prodotti a base di gel alcoolici.
  • Coprire bocca e naso quando si starnutisce e tossisce usando preferibilmente fazzoletti usa e getta. Evitare contatti ravvicinati con persone affette da malattie respiratorie febbrili.

Prevenire le malattie infettive